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digital art director / music video composer

Stefano Meneghetti

Intervista

“La musica mi ha aiutato a creare mondi paralleli, vicendevolmente abbiamo costruito scenari, storie, vivendo il mondo senza farne parte, come se lo vivessi guardandolo da un finestrino, attraverso un binocolo, un microscopio.”

“Durante il cammino ho trovato una naturale e spontanea empatia verso certe sonorità, verso certi personaggi. Da Gustav Mahler a Brian Eno. Da Alva Noto a Franco Battiato. Da Teho Teardo a Georges Ivanovič Gurdjieff.”

“Charles-Edouard Jeanneret-Gris in arte Le Corbusier con la sua Cité Radieuse è stato semplicemente il punto gravitazionale da cui partire.”

“Gli abitanti di uno stesso edificio vivono a pochi centimetri di distanza, separati da un semplice tramezzo, e condividono gli stessi spazi ripetuti di piano in piano, fanno gli stessi gesti nello stesso tempo, aprire il rubinetto, accendere la luce, preparare la tavola, qualche decina di esistenze simultanee che si ripetono da un piano all’altro, da un edificio all’altro, da una via all’altra.” 

“Come un antropologo / archeologo, mi sono mosso, in modo discreto, all’interno dellUnité d’Habitation de Marseille per osservare le vite individuali, familiari e collettive che si potevano e che, tuttora, si svolgono all’interno della Cité Radieuse.”

Compositore e direttore d'orchestra

Giuseppe Azzarelli

Intervista

“La città non è solo un luogo di spazi e di forme ma, inevitabilmente, esprime la sua dimensione anche attraverso i suoni: ogni luogo ha una propria impronta acustica che riflette attività umane, relazioni col mondo e con sé stessi. L’idea di una “Cité Radieuse“, ideale ed utopistica città nella città, immaginata da Le Corbusier attorno all’Uomo e ai suoi bisogni, mi ha subito affascinato per il suo “umanesimo”, richiamandomi ad un mondo sonoro che possa evidenziare o accennare possibili equilibri emotivi nella poliedricità della città contemporanea. La proposta dell’amico Stefano Meneghetti di lavorare a questo progetto a più mani, sviluppando relazioni creative con altri artisti, mi chiede come compositore di potenziare una capacità di ascolto: una bella scommessa. Dopotutto questa attitudine ad “essere in ascolto”, per noi musicisti è la più importante.”

Bio

Giuseppe Azzarelli ascolta, compone, dirige e suona spaziando dalla musica barocca a quella contemporanea, dal repertorio popolare alle arti performative. Musicista eclettico partecipa a progetti senza confini di genere anche in ambito discografico ed è stato ospite di importanti contesti nazionali e internazionali come Festival Dei Due Mondi di Spoleto, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Piccolo Teatro di Milano, Festival Naturalmentepianoforte, Théâtre Vidy-Lausanne, Berliner Festwochen, Théâtre National Dijon Bourgogne, Naregatsi Art Institute di Yerevan, Sejong Cultural Center di Seoul. E’ docente del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano.

Ascolta, compone, dirige e suona spaziando dalla musica barocca a quella contemporanea, dal repertorio popolare alle arti performative. Musicista eclettico partecipa a progetti senza confini di genere anche in ambito discografico ed è stato ospite di importanti contesti nazionali e internazionali.

Compositore e direttore d'orchestra

Massimiliano Donninelli

Intervista

La Cité Radieuse“, il progetto di Stefano Meneghetti arriva nel mio tempo come un sogno  ad occhi aperti, inaspettato, ipnotico, visivo e inconsciamente desiderato/provocato…un luogo dell’immagine dove suono e tempo si coagulano, si alleano per portarti via e rapito dalla sorpresa è attonita una parte di me, mentre l’altra, contemporaneamente, analizza il dispiegarsi delle possibilità che trovo dentro l’idea…come un frattale auto-riflesso/inverso  mi rivela sempre più opportunità ancor più osservo – dentro…ecco perchè ho accettato di far parte di questo progetto, per quella rara coincidenza di genialità, umanità, sogno e presenza! “

Bio

Massimiliano Donninelli intraprende giovanissimo una carriera artistica internazionale. In qualità di Saxofonista e Direttore d’Orchestra si esibisce in concerti e tiene masterclass in Italia, Francia, Germania, Spagna, Slovenia, Croazia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Austria, Finlandia, Olanda, Canada. Ha collaborato con prestigiosi artisti quali Luciano Berio, Valeria Moriconi, Christian Lauba, Brett Deubner, Orchestra Bel’Arte (Parigi), Southern Illinois Symphony Orchestra, Orchestra Internazionale d’Italia, Lu Jia , Orchestra Mihail Jora, Jean-Marie Londeix …Sue composizioni sono state eseguite in Italia, Germania, Slovenia, Francia, Croazia, Brasile, Spagna, Stati Uniti d’America, trasmesse da Rss-Sky, Rete A, Telequattro, Radiovaticana, RAI, UN Radio (Colombia), Discovery Channel, RadioShalom, RTV – Slovenija (Koper). Ha registrato per la CBC, Rai, Rai Slo, RNE, Rusty Records, Palomar Records, RadioFrance.

 

massimilianodonninelli.com

Percussionista

Yannick Da Re

Intervista

“Perché partecipo a questo progetto? Semplicemente era scritto nel mio destino:
Era scritto negli occhi di un bambino, occhi che si posavano distrattamente sui pilotis della villa Savoye.
È stato incontro obbligato da studente di ingegneria.
È stata naturale conseguenza nella ricerca perenne di interdisciplinarieta’ artistica.
È l’inevitabile conseguenza dell’incontro con Stefano Meneghetti.”

Bio

Percussioni e canto Kargiraa.

Nato a Parigi nel 1974 ha cominciato a suonare le percussioni a 10 anni al conservatorio di Poissy. Specializzato nel 1996 ai seminari di Siena Jazz.

Improvvisatore totale, viscerale, empatico, primordiale. Antepone rigorosamente il corpo e il gesto alla ragione.