Gruppo etnico di origine turca, tra i più antichi ed affascinanti, il cui nome deriva da un termine turco-arabo del tredicesimo secolo che significa “libero”, i “Kazaki” sono oggi circa 16 milioni, la gran parte dei quali abitanti lo stato transcontinentale del Kazakhstan.
Poco più del 10% risiedono invece in Russia e Mongolia, ma soprattutto nella confinante Cina, la quale ha inserito l’etnìa tra le 56 ufficialmente riconosciute.
E proprio dalla regione autonoma cinese dello Xinjiang arriva Mamer, musicista trentaquattrenne, virtuoso della ‘dombra’, sorta di bouzouki con 2 sole corde, da diversi anni impegnato nella riscrittura della tradizione musicale kazaka, alla quale conferisce sonorità peculiari, grazie all’utilizzo di strumenti tipici cinesi come ‘kobez’, ‘xerter’ e ‘dabel’, ma anche caratteri occidentaleggianti, meticciandola con stilemi rock e suoni attuali.
Il risultato è questo “Eagle”, strepitoso debutto su ‘Real World’ Records, registrato tra Urumqi e Pechino e magistralmente prodotto da Robin Haller e Matteo Scumaci, nel quale Mamer, coadiuvato in studio dalla band IZ e da un paio di ospiti prestigiosi (il virtuoso Bela Fleck al banjo ed il recentemente scomparso Hector Zazou), mette in mostra il proprio repertorio fatto di originali ballate tra tradizione e modernità, dominate da una vocalità baritonale unica ed intrigante.
Undici composizioni in bilico tra ancestrali misticismi ed elettriche contaminazioni, dall’iniziale mantra dissonante “Eagle”, alla sincopata ballad “Iligai”, dalla rockata e sognante “Proverbs” alle avvolgenti “Man” e “Karghasai”, per finire con l’epica “Where Are you Going?”.
Bonus track la versione di “Mountain Wind” remixata da Hector Zazou.
Ennesima ottima proposta per la ‘Real World’ di Peter Gabriel, Mamer sarà in tournée in Europa nel maggio 2009.


