Trentemøller è uno dei DJ più influenti della scena elettronica contemporanea, noto per essere stato uno dei primi a portare alla massa lo stile Minimal.
Ma già in precedenza, nonostante la giovanissima età, Trentemoller si era fatto notare al pubblico mondiale della musica dance alternativa grazie al suo EP di matrice deep house “Work in Progress/Champagne” pubblicato su Naked Music, ed entrato subito nelle bag dei migliori dj internazionali e supportato dal britannico Pete Tong all’interno del suo celeberrimo programma Essential mix sulla radio di stato inglese BBC Radio1; seguono altri lavori molto apprezzati come “Rykketid” o il remix di “Do what u do” di Yoshimoto.
Dopo, approda sull’etichetta tedesca Poker Flat recordings di proprietà del DJ Steve Bug, uno dei massimi sostenitori del movimento microhouse ovvero un impoverimento e una semplificazione delle strutture tipiche del genere house, uno stile compositivo che proviene da una certa branca della scuola techno maturata negli anni ‘90. Il suo primo singolo sulla label, intitolato “Polar shift”, segue proprio questa strada, pur mantenendo il suo stile e suoi tipici suoni mutuati dal mondo glitch che lo hanno reso famoso e distinguibile, accendono le luci della ribalta per questo nuovo genere che negli ultimi anni ha conosciuto una vera esplosione.


