Racanelli, Francesco
Il dolore e la sua medicina / Francesco Racanelli
Firenze : Vallecchi, 1976.
Racanelli nasce nel 1904 fin dalla giovane età si scopre guaritore ed esercita le proprie facoltà sugli animali, che riesce a guarire con la sola imposizione delle mani; in seguito si trasferirà a Firenze, città nella quale scoprirà che le sue applicazioni apportano effetti benefici anche agli esseri umani. Esercitò le sue facoltà senza mai chiedere nulla in cambio, ma nonostante la sua conclamata buona fede, venne denunciato per abuso della professione medica. Durante il processo, Racanelli scelse di difendersi da solo, si laureò in giurisprudenza ed ottenne la piena assoluzione; questo però non cambiò il corso degli eventi, seguirono infatti sette anni di persecuzioni con ben cinque successivi processi. Nonostante l’accanirsi dell’intera classe medica, Racanelli continuò a studiare, conseguì anche la laurea in medicina e si dedicò alle specializzazioni più difficili; nel volgere di pochi anni divenne uno tra i più importanti ricercatori e relatori ai convegni di medicina in ambito internazionale.
Francesco Racanelli rappresenta quindi un caso quasi unico, il momento nel quale medicina tradizionale e medicina ortodossa hanno operato in sinergia, traendo da questa inusitata collaborazione risultati ai limiti del miracolo vero e proprio.
Il primo guaritore italiano, divenuto anche medico, l’uomo dai fluidi prodigiosi ed al contempo il professionista serio e scupoloso, è morto nel 1977, nel più assoluto silenzio e anonimato; è andato via lasciando migliaia di persone che gli debbono tanto, mille domande senza risposta e soprattutto l’idea che mistero e scienza non sono poi così lontani o incompatibili tra loro, hanno solo bisogno di dialogo serio e costruttivo, poichè entrambi vivono e sopravvivono per un unico scopo, aiutare l’uomo a coltivare in un corpo sano uno spirito altrettanto vitale.



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Conosco molto bene l’operato di questo uomo… credo che il suo amore per il sereno, gioioso ed efficace rapporto paziente e medico sia il fucro di tutto. Essenziale è infatti cio che si stabilisce tra le due entità fisiche e spirituali… attraverso la Fede e il potere bioradiante… Racanelli ha un grosso rispetto, come medico, per chi ha di fronte come malato (cosa che oggi, soprattutto, è sviata). Mi viene in mente un altro grande medico, amico dell’uomo e degli animali: Albert Schweitzer, che ha sostenuto fino alla morte il suo “rispetto per la vita”.
Claudio Parrini
2 aprile 2010 @ 09:13
Caro Claudio, condivido il tuo pensiero. A presto. Stefano
5 aprile 2010 @ 09:45